La cristianizzazione delle campagne

La cristianizzazione delle campagne fu opera tarda di santi evangelizzatori, che sfidarono lande ancora paganizzanti all’indomani della caduta dell’Impero Romano. Da principio vi furono piccoli edifici sacri che in seguito assunsero importanza culturale notevole, fungendo da chiese matrici per la nascita di numerosi altri templi nei pressi degli abitati o in sostituzione di precedenti fabbricati di culto pagano.

Tra le chiese più importanti del nostro territorio, tutte ricche di affreschi, stucchi e quadri di valore, ricordiamo il Duomo di Mirano (XVII sec.), la Chiesa di S. Maria di Zianigo (XV sec.), il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Robegano (sec. XVII – 3), l’Oratorio di S. Maria Assunta (sec. XIV – 4) e la Chiesa di S. Vito e Modesto (sec. XIV) a Spinea, la Chiesa di S. Benedetto di Scorzè (sec. XVIII ), a Noale la Chiesa Arcipretale dei SS. Felice e Fortunato (sec. XV) e il ristrutturato Oratorio dell’Assunta (sec. XVI) e a Martellago la Chiesa di S. Stefano Protomartire (XVIII). A Salzano, nei pressi della Chiesa Arcipretale di S. Bartolomeo Apostolo, si può visitare il Museo Pio X, dedicato all’omonimo Papa che qui fu parroco tra il 1867 ed il 1875.

 

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